Nell’ottobre 2023, il team FAO per la Responsabilità Ambientale Aziendale (Corporate Environmental Responsibility) ha lanciato un’iniziativa di monitoraggio degli sprechi alimentari nelle mense della sede centrale della FAO a Roma, in occasione del World Food Forum. Con il supporto di una startup, un sistema di misurazione digitale e 10 volontari, sono state installate in tempi record stazioni intelligenti per la separazione e la misurazione dei rifiuti alimentari.
Oggi l’iniziativa è stata ampliata: dipendenti e visitatori sono invitati a separare i propri avanzi in quattro categorie di cibo, come definito nel rapporto FAO SOFA (State of Food and Agriculture) del 2019. Tali categorie (1. Cereali e legumi, 2. Frutta e verdura, 3. Radici, tuberi e colture oleaginose, 4. Carne e prodotti animali) hanno diverso impatto ambientale in termini di emissioni di CO2, e utilizzo di acqua e terre. Gli scarti alimentari sono quindi smaltiti presso stazioni dotate di bilance intelligenti che registrano automaticamente il peso, fornendo dati utili sull’impatto ambientale. L’obiettivo principale è sensibilizzare il personale.
Nel maggio del 2024 il progetto é stato esteso anche al monitoraggio degli scarti alimentari nelle cucine durante la preparazione dei pasti. E’ infatti qui che viene registrato piú del 90% dello scarto. A tal proposito é stata avviata la formazione del personale di cucina per rafforzare le pratiche di riduzione dello spreco.
Tra gennaio e ottobre 2024, il sistema ha registrato 8.912 kg di scarto alimentare, pari a circa 3.358 pasti (sulla base di una porzione media servita), generato per il 91% nelle cucine. Questo ammontare corrisponde all’incirca a 10.000 kg CO2, equivalenti alla CO2 che potrebbe essere assorbita da 450 alberi.
Il sistema verrà ulteriormente perfezionato per migliorarne efficienza, rapidità e facilità d’uso, con l’intenzione anche di replicare il modello in altre sedi FAO. Ad oggi, simili stazioni di monitoraggio sono state installate nelle mense dell’ufficio regionale per l’Asia e il Pacifico (FAO RAP) a Bangkok, e nell’ufficio regionale per l’America Latina e i Caraibi (FAO RLC) a Santiago del Chile.









