Grazie al finanziamento della Commissione Europea tramite lo Strumento di Supporto Tecnico (TSI), il Comune di Roma ha lanciato l’iniziativa “Adattamento climatico – L’effetto dell’isola di calore urbano nella città di Roma”. Il progetto, guidato da PwC in collaborazione con l’Università RomaTre, ENEA ed Ecologic Institute, mira a realizzare un profilo di rischio UHI della città, analizzandone gli impatti su salute, economia e società, e individuando soluzioni mirate in due aree pilota ad alta vulnerabilità. A supporto del progetto opera anche un Advisory Board composto da rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, DEP Lazio, CMCC, ISPRA e Cassa Depositi e Prestiti, con il compito di fornire orientamenti strategici e validazione scientifica.
Le attività principali del progetto includono:
- la definizione di un’analisi integrata del rischio UHI;
- lo sviluppo di un profilo urbano per selezionare due zone ad alto impatto climatico;
- la co-progettazione di misure di mitigazione specifiche;
- la redazione di due piani d’azione, con raccomandazioni operative;
- un programma di formazione per rafforzare le capacità dell’amministrazione locale nell’implementare soluzioni UHI.
Elemento chiave dell’iniziativa è il coinvolgimento attivo degli stakeholder locali – cittadini, imprese, istituzioni – attraverso workshop partecipativi e attività di capacity building, per garantire l’efficacia e la sostenibilità delle soluzioni proposte.
Cosa fa Roma tramite il progetto
Ad oggi, il progetto ha completato l’analisi del rischio, tenendo conto di fattori quali l’intensità dell’effetto isola di calore urbana (UHI), la densità abitativa, la vulnerabilità socio-economica, i flussi turistici e la presenza di attività economiche. Questo approccio ha consentito di individuare due aree rappresentative di differenti contesti urbani:
- Centocelle/Alessandrino – quartieri residenziali ad alta densità, dove l’impatto termico notturno incide fortemente sulla salute della popolazione;
- Centro Storico – zona a prevalente vocazione turistica e commerciale, dove le temperature elevate influenzano economia locale e flussi di visitatori, oltre che la salute dei residenti.
Con questo progetto, Roma riafferma la propria leadership nella costruzione di una città più resiliente, sostenibile e pronta ad affrontare gli impatti climatici futuri.