Il nuovo Data Center della Banca andrà a sostituire uno dei due data center (la cui realizzazione risale agli anni ‘60), attualmente utilizzato per il sistema dei pagamenti e delle transazioni in ambito internazionale, nonché per i processi IT aziendali. Il progetto prevede di realizzare una infrastruttura a bassissimo impatto ambientale con un’attenzione particolare agli aspetti energetici, nell’area di Castel Romano. L’infrastruttura sarà inoltre caratterizzata da requisiti di massima affidabilità e sicurezza. Il progetto sarà certificato secondo la norma ISO 22237 e secondo il protocollo LEED.
La dislocazione degli ambienti è stata concepita ipotizzando un edificio di due livelli fuori terra e un piano interrato suddiviso in diverse macroaree (gli uffici e spazi comuni, gli uffici che necessitano di un accesso controllato, gli spazi destinati al data center vero e proprio e ai relativi locali tecnici e la zona dedicata agli impianti e ai relativi locali accessori). La distribuzione degli spazi adibiti ad “uffici” vede ambienti di tipo tradizionale e ambienti openspace con spazi ad utilizzo flessibile in una logica di smart office.








